Lievito di birra: l'immunostimolante che non ti aspetti
Buongiorno amici!
Qualche giorno fa, mentre facevo la fila in farmacia, mi è caduto l'occhio su alcuni barattolini di compresse sistemati accanto ai vari immunostimolanti e integratori per combattere i mali stagionali.
Erano compresse di lievito di birra puro, al che ho chiesto alla farmacista perché si trovassero lì in mezzo.
Presto detto: il lievito di birra è un toccasana formidabile per il sistema immunitario.
Sapevo fosse utile per rafforzare unghie e capelli, grazie all'alto contenuto di vitamina B e sali minerali, e indicato nel trattamento della seborrea e della pelle acneica (avete mai provato la maschera di yogurt e lievito? È davvero ottima!), ma questa proprietà mi mancava!
Ed ecco che mi sono data da fare con le ricerche, e dopo aver chiesto conferma ad amici competenti nel settore, sono giunta a delle conclusioni interessanti.
Esaminiamo, quindi, insieme, le sue proprietà e cerchiamo di capire come assumerlo e se è adatto proprio a tutti.
Un ottimo alleato contro l'influenza
Giusto un anno fa vi avevo parlato del polline quale ottimo integratore contro l'influenza (https://spesissimevolmente.blogspot.com/2023/10/impolliniamoci-in-sicurezza.html), a patto di controllare la tracciabilità del prodotto; oggi parleremo di quest'altro immunostimolante naturale, che già assumiamo attraverso molti alimenti, ma che, se consumato puro, amplifica i suoi benefici.
Sapete, innanzitutto, cos'è il lievito di birra che usiamo tutti per preparare prodotti da forno?
E' un microrganismo appartenente alla famiglia dei funghi saccaromiceti, formato da varie colonie che fermentano trasformando la molecola di zucchero in una di alcol e un'altra di anidride carbonica.
Oggi si parte da una base di barbabietola o melassa, e un tempo, dagli scarti di lievitazione della birra: ecco spiegatone il nome.
Il lievito di birra, oltre ad essere ricco di vitamine, tra cui, come detto, spiccano quelle del gruppo B, contiene molti sali minerali (per citarne alcuni: ferro, magnesio e zinco contro la stanchezza; selenio per la memoria; calcio per le ossa), proteine (motivo per cui è particolarmente indicato nelle diete vegane) e beta-glucani.
Proprio questi ultimi, dei particolari zuccheri presenti anche in vari cereali e noti già per le proprietà antiossidanti, antidiabetiche e anticolesterolo, sono capaci di stimolare il sistema immunitario in periodi di stress e prevenire le infezioni virali stagionali. Pare che già 5000 anni fa lo usassero proprio per combattere le epidemie!
Ma come agiscono, in parole semplici, questi betaglucani?
Attraverso i cibi, entrano nel nostro apparato digerente tanti microrganismi ed è proprio su di essi che agiscono i betaglucani: attaccandosi alle pareti dell'intestino, infatti, stimolano la risposta da parte delle cellule del sistema immunitario, allertando anche apparanti distanti da quello digerente, come, ad esempio, quello respiratorio.
Recenti studi hanno anche rilevato la loro capacità di contrastare il raffreddore cronico e di aumentare gli anticorpi che difendono il cavo orale.
Sarebbe un peccato, quindi, doversi privare di un così valido alleato per la nostra salute! Eppure ci sono casi in cui l'assunzione di lievito di birra non è indicata. Vediamo.






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