Alberi di Natale artificiali: come sceglierli senza avere brutte sorprese

Dicembre è iniziato e con lui è arrivato il desiderio di addobbare le case per il Natale.
Se sono molti gli irriducibili tradizionalisti che aspetteranno il giorno dell'Immacolata, ne sono altrettanti (me compresa!😁) quelli che non hanno saputo resistere alla tentazione di sfoderare i presepi, i festoni, le ghirlande e, ovviamente, gli alberi.
A proposito di alberi di Natale, voi preferite i naturali o gli artificiali?
E' innegabile che l'atmosfera che si veniva a creare quando eravamo piccoli e portavamo a casa l'abete fresco aveva un sapore unico; lo stesso acquisto dell'albero era un rito che noi bambini aspettavamo tutto l'anno. E vogliamo parlare di quell'inebriante e irreplicabile profumo di bosco in tutta la casa? Oggi i nostri figli nemmeno lo conoscono! Quello che arrivava al giorno di Natale era, però, spesso, un abete spelacchiato, appoggiato su un tappeto di aghi che, per carità, facevano pure scena😅, ma un po' di fastidio lo davano!
Oggi, con gli abeti artificiali, questo inconveniente non c'è più e sono innegabili i loro vantaggi: non bisogna acquistarli ogni anno, possiamo metterli anche vicino ai termosifoni, possiamo (volendo!) incelophanarli con tutti gli addobbi 😂 (mia zia lo fa!), non ci pungiamo più le mani addobbandoli, possiamo trasportarli facilmente senza sporcare...
Insomma, hanno i loro pro e soprattutto si adeguano bene alla vita frenetica che abbiamo più o meno tutti.
Quanto all'atmosfera, spetterà a noi supplire alla mancanza di quei vecchi e calorosi riti con qualcun altro all'altezza: musiche natalizie di sottofondo, dolcetti alla cannella, olii aromatici o chiodi di garofano sulle candele aiuteranno molto a rendere la casa più natalizia!
Ma torniamo ai nostri alberi artificiali, senza sminuirli oltremodo, perchè ce ne sono davvero di ben fatti e molto molto realistici, nonchè innocui per la salute.
Scopriamo, allora, insieme come sceglierli.
Attenti al pvc!
Mi direte voi: qual è il problema, se noi utilizziamo il prodotto finito, come un albero di Natale?
Il problema è rappresentato da solventi, plastificanti (vi dice qualcosa la parola "ftalati"?😡), stabilizzanti e additivi vari che vengono spesso aggiunti al pvc per arrivare al prodotto finale e che finiamo inevitabilmente per inalare. Nel 1999 fu vietato, non a caso, l'impiego del PVC per la realizzazione di giocattoli per bambini e bottiglie di acqua.
Anche l' UE è spesso tornata sull'argomento per fissare dei limiti massimi di concentrazione degli additivi nella realizzazione del pvc: l'ultimo è il Reg. 923/2023, entrato in vigore proprio qualche giorno fa, che ha fissato ulteriori restrizione per il piombo, pericoloso, pare, anche a basse concentrazioni.
La strada, però, è ancora lunga e, soprattutto, sono molti gli oggetti realizzati con materiali non certificati che riescono, purtroppo, ancora ad eludere i controlli, anche grazie alle tante piattaforme di e-commerce: gli alberi di Natale non fanno eccezione, anzi! Pensate che il 90% degli addobbi di Natale venduti nel mondo proviene dalla Cina, spesso senza preventivi test su livelli di tossicità o di rilascio di sostanze nell'aria.
E allora come ci regoliamo? Semplice: optiamo per quelli, sempre artificiali, ma in materiale diverso, come il polietilene e lasciamo perdere quelli innevati, ancora più pericolosi, perchè ricoperti da una pittura permanente spesso tossica e altamente infiammabile.
Come scegliere l'albero artificiale
Se stiamo per acquistare un nuovo albero artificiale, ci salteranno agli occhi, innanzitutto, le differenze di aspetto e questo sarà il primo elemento che dovrà indirizzare la nostra scelta.
Gli aghetti degli alberi in pvc appaiono come striscette di plastica ritagliate da un grande rotolone di pvc e tenute insieme da un filo di ferro, attorcigliato su se stesso, e ricoperto da nastro, sempre in pvc, ma marrone, per dare l'effetto del tronco. L'aspetto è pressochè questo:
L' alternativa, meno economica, ma senza dubbio più sicura dell'albero in pvc è quello in polietilene (PE), uno dei materiali plastici più sicuri, molto utilizzato in ambito alimentare e per le tubature dell'acqua. Gli alberi in PE sono ottenuti tramite stampaggio ad iniezione: in sostanza, la plastica viene inserita in stampi a forma di ramo, ottenendo un effetto più realistico.
Ai vostri occhi, questi alberi appariranno con i tipici aghi "a spazzola":
Anche il prezzo sarà un importante indicatore: un piccolo albero (circa 80 cm) di buona qualità si aggirerà intorno ai 60,00-80,00 euro.
Dopo questa prima selezione, cercate, ovviamente, la certificazione: diffidate dagli alberi senza il marchio CE e state attenti a verificare che non sia contraffatto. Lo scorso anno ci fu un maxi sequestro di alberi dichiarati "Made in Italy", su cui era stato apposto il falso marchio "CE", anzichè "C E" e realizzati in materiale plastico di sconosciuta provenienza e infiammabile e vernici altamente tossiche. Affidarsi a rivenditori qualificati sarà sempre buona norma.
Se, invece, avete già acquistato da qualche anno un albero artificiale, oltre all'aspetto, fate caso anche all'odore e ad eventuali sensazioni di prurito alla gola, bruciore agli occhi o mal di testa soggiornando nella stanza in cui c'è l'albero: molto probabilmente responsabili di tutto ciò saranno le sostanze chimiche impiegate nella realizzazione dell'albero e, a quel punto, sarà meglio che ve ne sbarazziate, gettandoli nell'indifferenziato (se piccoli) o nei centri di raccolta (se grandi).
Io, tre anni fa, ho acquistato un bellissimo albero della Fairytrees simile a questo https://amzn.to/3ODwkaU, a stampaggio ad iniezione e ignifugo; tra i componenti troverete delle parti in pvc, ma si tratta di un pvc totalmente atossico, perchè privo di sostanze chimiche nocive (il particolare pvc di questa azienda è stato infatti approvato anche per la produzione di giocattoli per bambini). Se, però, volete rivolgere la vostra scelta ad un prodotto completamente in PE, allora un'ottima soluzione è fornita dalla eveXmas: https://amzn.to/4ghVR4Y.
(In qualità di Affiliata Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei).
Conclusioni
Arricchiamo l'atmosfera di festa nel modo più corretto, badando alla qualità: il Natale non riserverà brutte sorprese e, come sempre vi ricordo, avremo anche stavolta investito sulla nostra salute!







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