L'unico frutto dell'amor...è il lupino!



Buongiorno amici, settimana di santi tra Sanremo e San Valentino 😁...come non esserne influenzata per il titolo?

Motivetti a parte, oggi vorrei parlarvi di un legume molto antico, consumato già da Egizi e Maya, seppur ancora non troppo diffuso ai nostri giorni: il lupino.

Perchè, però, collegarlo alla festa degli innamorati? 

Semplice, perchè gli si riconoscono eccellenti proprietà afrodisiache; non a caso, i lupini venivano consumati durante le celebrazioni di riti orgiastici o offerti alla dea della fertilità, Flora.

Vediamo quali sono, però, le ulteriori proprietà di questo legume e quali i suoi impieghi, al di là della cucina.


Cenni storici e proprietà del lupino

Vi sarà probabilmente capitato di vedere fotografie o antichi filmati di ragazzini che mangiano lupini dalle tasche, gettando le bucce a terra. 

Si tratta, in particolare, di immagini della Seconda Guerra Mondiale, in cui la fame era tanta e i lupini, che crescevano anche su terreni molto poveri e rappresentavano immagine di miseria e povertà, davano un senso di sazietà. 

Per tanti anni, poi, furono dimenticati e li si trovava quasi esclusivamente alle bancarelle di feste paesane e sagre. 

Fu solo qualche anno fa che, appurate le loro importantissime proprietà nutritive, iniziarono ad affacciarsi nuovamente in cucina, fino ad essere annoverati oggi tra i "superfood"; Campania, Calabria, Puglia e Lazio sono attualmente i maggiori coltivatori in Italia ed Europa, anche se resta il Cile il maggiore produttore a livello mondiale.

Ma a cosa fanno bene i lupini?

Sono veramente tante le proprietà di questo legume, oltre quelle afrodisiache😍. 

Innanzitutto, contengono vitamine quali la B6, il betacarotene e i folati, oltre a sali minerali, come ferro, fosforo, zinco, calcio (molto importante negli adolescenti e nei soggetti in menopausa o che soffrono di osteoporosi) e potassio. Anche il loro apporto proteico è considerevole, tanto da esserne consigliata l'assunzione a vegani e vegetariani. Quanto ai grassi, ne contengono veramente pochi e, tra l'altro, si tratta degli omega 3 e omega 6, utili per ridurre il colesterolo cattivo e abbassare la pressione, dunque importanti nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.

Inoltre, dato il loro basso indice glicemico e l'assenza di glutine, sono adatti anche alle diete di diabetici e celiaci.

Come se non bastasse, recenti studi starebbero dimostrando la loro capacità di inibire addirittura la proliferazione di cellule di alcuni tumori, quali quello al colon, all'intestino, alla prostata e alle ovaie.

Insomma, un legume veramente prezioso e, al contempo, economico.

Ma come va consumato?


I tanti utilizzi dei lupini

Il lupino a cui siamo abituati è quello fresco in salamoia, una soluzione che serve a neutralizzare la lupanina, una sostanza nociva in esso contenuta; può essere consumato come snack, per arricchire le insalate (lo sapevate che il succo di limone ne favorisce l'assunzione di ferro?) o, anche frullato, per realizzare polpettine vegetali.

Meno diffuso è il lupino secco, anche per il lungo trattamento a cui deve essere sottoposto prima di essere consumato, necessario per la neutralizzazione della sostanza tossica di cui sopra. Oltre all'ammollo di almeno 36 ore e ad una lunga bollitura, infatti, necessita di un trattamento ulteriore in acqua e sale per diversi giorni. La nota positiva è che il prodotto ottenuto sarà sicuramente naturale e privo di conservanti!


Esclusi i celiaci, che ne fanno comunemente uso, in pochi  conosceranno, invece, la farina di lupini, impiegata per la preparazione di frittate senza uova e prodotti da forno, dolci e salati. 

Pare che aggiungendone un po' all'impasto tradizionale della pizza, ne aumenti la morbidezza...proverò questa che mi è stata consigliata e vi farò sapere: https://amzn.to/40Si9Eu😉


Il lupino, ottimo alleato della nostra pelle


E se vi dicessi che l'estratto del lupino è un ottimo antiossidante (anche nella cura dei capelli e, pare, nella lotta a pidocchi, forfora e crosta lattea) ed è capace di stimolare la sintesi del collagene?

Proprio così: un legume che si impone a pieno diritto tra gli antiage e si rivela molto importante anche per la protezione contro i danni causati da un'eccessiva e scorretta esposizione al sole.

E' per questo che non mancano creme viso arricchite dal suo olio estratto a freddo, come queste che vi segnalo, ovviamente naturali https://amzn.to/4jQA6ff e https://amzn.to/4hwJ4wG.
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Mangiare con regolarità una porzione di lupini (circa 150 g di lupini in salamoia, per un apporto calorico di circa 170 Kcal) gioverebbe, quindi, senz'altro al nostro organismo, ma anche a pelle e capelli.

Cosa aspettate a provare?

Conclusioni

Vi ho dato, oppure no, una dritta per il regalo di San Valentino?😅

E, vi dirò di più: al di là del nome, che significa "amarezza", richiamando il sapore del seme non trattato, il lupino è, invece, considerato simbolo di felicità in moltissime culture.

Regalare lupini o, se siete più tradizionalisti e romantici, un bel bouquet dei suoi fiori (così belli ed eleganti da essere stati rappresentati anche da vari pittori!), vorrà dire, quindi, augurare tutto il meglio alla persona che avete accanto.

Amatevi ed amate! 💘💘💘

Ora vi lascio con un calzante detto napoletano antico, riferito a persone che si ostinano in una ricerca impossibile:

"Ji truvanno a Cristo dint' 'e lupine"

Perchè? Perchè la leggenda narra che, nell'esodo da Betlemme, la Madonna chiese ad un alto albero di lupini di nasconderli e questo si rifiutò, venendo condannato a produrre per sempre frutti amari.😉

Buon San Valentino e settimana sanremese a tutti!💖♫


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