Liberi dalle zanzare, ma con il repellente corretto



Bentrovati, amici!

Oggi qui piove, ma le temperature fortunatamente restano sempre gradevolmente calde e ci consentono di sfoggiare i tanto allegri vestitini estivi, se non canotte o pantaloncini.

E' ovvio che, più sono le porzioni di pelle scoperta, più andremo in contro al rischio di essere punti dalle insopportabili (e, a volte, anche purtroppo rischiose) zanzare!

Voi come vi proteggete? Usate spray repellenti sulla pelle o vi affidate ai sempreverdi zampironi, piastrine e insetticida?

Vediamo insieme quali sarebbero i comportamenti corretti da adottare contro le zanzare e la proliferazione delle loro larve e, soprattutto, da quali repellenti sarebbe meglio tenersi alla larga per evitare rischi alla nostra salute.


ZAMPIRONI, CANDELE O PIASTRINE?


Assodato che gli elettroinsetticidi restano sempre i migliori repellenti, attirando a sè le zanzare mediante lampade UVA innocue per l'uomo (io mi trovo benissimo con questa formidabile racchetta, che si può lasciare anche perennemente accesa su un piano https://amzn.to/4bIVSgv), alzi la mano chi non ha mai acceso uno zampirone in balcone, in giardino (io li ho visti, in verità, addirittura in spiaggia!) o anche in casa.

Bene, anzi, male!

Eh sì, perchè la combustione di un solo zampirone produce altissime dosi di formaldeide: è come se fumassimo una cinquantina di sigarette o subissimo il fumo passivo di quasi un centinaio. 



A sostegno di quanto dico c'è un autorevolissimo studio dell'Università di Sidney...vi rendete conto? 
E noi stiamo lì a subire passivamente quel fumo, addirittura a volte in ambienti chiusi, solo perchè lo zampirone è pratico, economico e non unge la pelle come gli spray. 

Mi direte: ma è il più efficace! 
E quindi? Vi sembra un motivo sensato per intossicarvi?

Aggiungo che i moderni zampironi non sono nemmeno più fatti sempre con vero piretro (un insetticida naturale), ma con insetticida chimici e, anche qualora dovessimo trovare quelli "naturali" al geranio o alla citronella, non saremmo al riparo dai rischi: ciò che, infatti, nuoce alla salute è il frutto della combustione, quelle polveri sottili che formano il particolato, da cui non sono esentati nemmeno gli zampironi più naturali.

Archiviamo, quindi, l'argomento zampironi, cercando di evitarli o utilizzarli molto sporadicamente e sicuramente mai in ambienti chiusi e passiamo alle candele alla citronella, per le quali vi rimando a quanto avevo già scritto nel mio articolo sulle candele profumate https://spesissimevolmente.blogspot.com/2023/11/candele-profumate-naturali-per.html a proposito della nocività delle profumazioni sintetiche e della paraffina.

Via libera, quindi, alle candele alla citronella con base naturale (cera di soia, di grano alimentare o cera d'api) e senza stoppini in piombo o nylon. 
Quanto alla loro efficacia, diciamo che dovrebbero avere concentrazioni di citronella davvero considerevoli per funzionare e, comunque, riuscirebbero ad allontanare le zanzare per brevi periodi e nelle immediate vicinanze: gli effetti, comunque, non sono verificati, motivo per cui, ad esempio proprio in Italia, non sono vendute come "repellenti per le zanzare"; ci dovremo accontentare dell'atmosfera che creano e del profumo comunque gradevole.

Passiamo agli ambienti chiusi, in cui da anni si usano le intramontabili piastrine.

Ma vi siete mai chiesti di che cosa sono fatte?

Sono piastrine di cellulosa  imbevute di repellente, che, attraverso gli elettrostimolatori, diffondono nell'ambiente delle molecole sgradite alle zanzare, che possono ucciderle o semplicemente allontanarle.

Ora, tutto sta a capire la natura di quelle molecole: se appartenenti a sostanze chimiche, sarà bene evitarle (non a caso è fortemente consigliato areare il locale prima di soggiornarvi), anche se non avviene alcuna combustione, a differenza degli zampironi; se appartenenti ad  ingredienti totalmente naturali, come gli olii essenziali certificati, il discorso sarà diverso. E lo stesso vale per gli elettrostimolatori con liquidi repellenti.

Quindi, sì alle piastrine, ma a condizioni che non contengano ingredienti chimici e, aggiungo, preferibilmente nemmeno tensioattivi e alcol; io vi consiglio queste https://amzn.to/4aWQEwF.

Detto questo, vediamo se, però, esistono rimedi più sicuri e ugualmente efficaci, contro le zanzare.


GLI SPRAY CUTANEI E GLI ULTRASUONI



In tutti i supermercati, farmacie ed erboristerie ormai, spopolano spray repellenti cutanei di qualsiasi tipo, da quelli con formato famiglia, a quelli che promettono prestazioni elevatissime, efficaci anche contro le zanzare tigre, a quelli senza profumo, con olii emollienti o a quelli indicati anche per neonati e donne incinte.

Scegliere non è semplicissimo e, come sempre vi ripeto, è fondamentale affidarsi sempre a rivenditori certificati e non lasciarsi abbindolare da diciture macroscopiche garantistiche sulle confezioni, ma valutare la lista degli ingredienti, perchè potrebbe talvolta trattarsi di messaggi fuorvianti, se non truffaldini.

Uno spray cutaneo va applicato, per definizione, direttamente sulla pelle (non li spruzzate sugli indumenti, perchè oltre a macchiarli, perderebbero ogni efficacia, evaporando ben presto) e, quindi, bisogna sceglierlo attentamente; basterà tenere a mente un paio di cosine.

Innanzitutto, evitiamo quelli contenenti il controverso DEET (dietiltoluamide), l'insettorepellente chimico più diffuso, l'Icaridina, meno tossica del DEET, ma comunque di natura sintetica e l'Isotiazolinoni, conservanti chimici fortemente allergizzanti.

Orientiamoci, invece, verso quegli spray ecologici e naturali (questo è ottimo e attualmente in offerta https://amzn.to/3R5VCzL), che non contengano SLES, parabeni, EDTA, cessori di formaldeide; li troveremo alla citronella, al geranio, al mentoglicolo (un insetticida naturale ricavato dall'eucalipto) o all'olio di neem. A proposito! Quest'ultimo, se riuscite a resistere al suo aroma molto intenso e simile alla cipolla, è un ottimo repellente esterno se spruzzato sulle piante, ma dovrete ripetere l'operazione per un paio di sere e attendere 10-15 giorni perchè faccia effetto.😉

Capisco pure che a qualcuno potrebbe dare fastidio spruzzarli sulla pelle, un po' per la sensazione di untuosità, un po' per l'odore: in tal caso, il rimedio, altrettanto naturale, ma non ugualmente efficace, potrebbero essere gli ultrasuoni. 

Si tratta di apparecchi, anche da polso, che emettono onde sonore non udibili dal nostro orecchio, ma molto fastidiose per le zanzare già fecondate (quelle più fameliche!), perchè riprodurrebbero il richiamo sessuale delle zanzare maschio. 

Come vi dicevo, la loro efficacia è scarsina, ma se non volete usare gli spray cutanei, saranno comunque meglio che niente!



ACCORTEZZE CHE VI SEMPLIFICHERANNO LE GIORNATE ESTIVE

Tutto ciò di cui vi ho parlato finora spero sia servito a fare un po' chiarezza sull'argomento dei repellenti, ma se volete risparmiare, qualche trucchetto c'è per tenere lontane quelle antipatiche!

Regola numero uno è evitare i ristagni di acqua: svuotate periodicamente  grondaie e sottovasi o inserite all'interno un filo di rame, la cui ossidazione eviterà lo sviluppo delle larve.

Un altro facile rimedio è rappresentato dalle piante: non solo citronella, ma anche geranio, lavanda, menta e pianta dell'incenso, una sempreverde, oltretutto molto ornamentale.



Se poi non avete il pollice verde e non temete i pipistrelli, installare delle casette per i vampiretti potrebbe fare al caso vostro.

Personalmente, oltre all'olio di neem per l'esterno, di cui vi ho parlato prima, quest'anno proverò una pozione, presentatami come "magica" dalla mia farmacista e ben più efficace della famosa trappola di acqua e lievito di birra: un intruglio di limone, aceto, cipolla e chiodi di garofano che, messo in varie ciotoline sui davanzali, pare riesca a tenere lontane zanzare e non solo...poi vi farò sapere se ha funzionato!😉


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