Un trucco da paura...senza paura!

 


Ben ritrovati amici!

Dopo questa lunga pausa, eccoci di nuovo qui insieme, pronti a ricominciare la nostra avventura alla scoperta di tanti prodotti ottimi e sicuri, ma anche di altrettanti dubbi, pessimi, se non addirittura pericolosi.

Forza, allora, cominciamo!

Chi di voi si sta già preparando per Halloween? 

Io, come da tradizione, la mia piccola e innocente festicciola a casa la sto già progettando: film horror-comico, menù spaventoso, scherzetti per l'avventore di turno e l'immancabile travestimento da sfoggiare al momento di aprire la porta per il fatidico "dolcetto o scherzetto".

Quanto al travestimento, nulla di elaborato, perchè degli indumenti scuri, qualche ragnatela finta nei capelli e un trucco terrificante ben fatto saranno più che sufficienti!

Ecco, appunto, il trucco: essendoci già lo scorso anno focalizzati sugli scherzetti pericolosi, l'anno ancora prima sugli additivi dannosi di molti dolcetti e, appena aprii questo blog, sui rischi delle maschere non certificate, oggi vorrei soffermarmi proprio sul make up. 

Eh sì, perchè spesso, pensando di utilizzarlo soltanto per una serata o per poche ore, acquistiamo prodotti con un po' più di superficialità, magari al mercato o al negozio di giocattoli e non prestiamo attenzione agli ingredienti (spesso assenti!!), come faremmo, invece, all'atto di acquistare dei cosmetici di uso quotidiano. E qui sbagliamo, soprattutto se poi i destinatari di quei prodotti sono anche i nostri bambini.

Vediamo, dunque, come destreggiarci per acquistare trucchi mostruosamente sicuri, non spendendo un capitale.


Trucchi di Halloween "mostruosamente" sicuri




Che vogliate dipingervi il viso da vampiro, da zombie, da clown o da strega, la prima regola è acquistare i trucchi attraverso canali sicuri, quali la farmacia, l'erboristeria o la vostra profumeria di fiducia. 

E' possibile affidarsi certamente anche a negozi online, a patto di leggere attentamente l'inci dei prodotti. Vi svelo un trucco (scusate il gioco di parole!): io, volendoli acquistare online, come ho fatto di recente, ho cercato quelli non solo atossici,  ma adatti anche in gravidanza e questa è stata la mia scelta 😍 https://amzn.to/3BNTrMG (In qualità di Affiliata Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei).

Ma torniamo all'inci, che vi ricordo, è la lista degli ingredienti riportati in etichetta in ordine decrescente in base alla quantità contenuta e obbligatoria per legge. 

Innanzitutto, state alla larga da prodotti contenenti il butylphenyl methylpropional, meglio conosciuto come Lilial (vi riporto al mio aritcolo a riguardo https://spesissimevolmente.blogspot.com/2023/11/fragranze-pericolose-il-lilial.html) vietato nei cosmetici, ma, ahinòi, ancora presente in alcuni trucchi di Halloween...e non solo!

Stesso discorso per: piombo, mercurio, formaldeide, amianto, olii minerali, paraffina liquida e altri petrolati, Triclosan, ftalati ed EDTA; anche se presenti in quantità minime e utilizzati per un periodo limitato, possono causare problemi anche seri alla salute della nostra pelle.

Se siete soggetti allergici, attenzione ai vari allergeni e, ovviamente, al nichel, ingrediente largamente diffuso in molti trucchi ed eseguite preventivamente un test di sensibilità su una piccola parte del corpo.

Altro espediente utile sarà ricercare le certificazioni EcocertAiabIcea e Natrue o le diciture "senza petrolati", "senza siliconi" o "senza parabeni" e propendere comunque per quei prodotti a base di acqua o di sostanze vegetali e alimentari.

E se il visino da dipingere è quello di un bambino? Beh, l'argomento merita un discorso a parte.


Il trucco in età pediatrica



Premesso che la pelle delicata dei bambini dovrebbe poter sempre respirare, perchè, per quanto sia sicuro e naturale il make up che applichiamo, andrà comunque quantomeno ad occluderne i pori, è anche vero che sarebbe sbagliato rovinare il divertimento ai più piccoli, che, almeno nella notte delle streghe o a Carnevale, desiderano "inguacchiarsi" un po' la faccina.

Come procediamo?

Indirizziamoci, innanzitutto, verso prodotti appositamente formulati per bambini, la cui pelle è più sottile e sensibile e quindi più suscettibile all'assorbimento di sostanze dannose, che talvolta possono interferire anche con il sistema endocrino o nervoso. Un nostro rossetto o la nostra cipria, seppur ipoallergenici e dermatologicamente testati, potrebbero essere troppo aggressivi per la loro pelle!

E' di qualche giorno fa proprio la notizia di un maxi sequestro negli Stati Uniti di trucchi per bambini con coloranti vietati, contro cui più volte si era già espressa la Food and Drug Administration.

Niente allarmismi! Evitare i low cost, tenere a mente quanto detto nel paragrafo precedente e scegliere formulazioni specifiche per l'età pediatrica, proprio come queste https://amzn.to/3UeLJBr saranno le regole da tenere a mente per un festeggiamento in tutta sicurezza.

Discorso a parte per gli smalti per le unghie, contenenti nella maggior parte dei casi  solventi pericolosi che rischiano di essere assorbiti anche per via orale da parte di quei bambini con la tendenza a mettere le mani in bocca o mangiare le unghie. Valida alternativa potrebbero essere smalti come questo https://amzn.to/3BKEknh, con l'80% di ingredienti naturali e in cui i solventi sintetici sono sostituiti da derivati dalla barbabietola e dalla canna da zucchero.

Se poi volete risparmiare o andare ancora più sul sicuro, cacao amaro e amido di mais andranno benissimo sull'incarnato, così come il caffè solubile o i mirtilli sulle palpebre o il carbone vegetale mischiato a qualche goccia di olio di cocco come eyeliner. E, per i veri golosoni, delle more preventivamente congelate doneranno une perfetta nuance di rosso alle labbra dei vostri bambini e, perchè no, alle vostre! 
Bisognerà, in questo caso, stare solo attenti a non creare delle macchie veramente terrificanti!😅


Conclusioni

Pronti a mascheravi in tutta sicurezza?

Bene, allora non perdiamo tempo e acquistiamo i prodotti giusti; è vero che si tratterà di tenerli addosso solo per poche ore, ma perchè rinunciare per questo alla sicurezza?

Divertiamoci in serenità, indagando magari, senza voler far polemica, il vero significato della ricorrenza, che ha ben poco di demoniaco e molto, invece, legato alle tradizioni del nostro sud Italia di giocare con la morte per esorcizzarla...avete mai sentito parlare del "tavutiello e dei cicci muorti"? 

I miei compaesani scommetto proprio di sì; invito tutti gli altri a leggere qualcosa su questa particolare tradizione campana che vedeva i bambini dei quartieri popolari andare in giro con una cassetta di cartone a forma di bara ("il tavutiello"), chiedendo con una filastrocca, offerte per i defunti.

Ed è proprio con un estratto di questa vecchia filastrocca che oggi voglio salutarvi...a presto! 



“Famme bene pe’ li muorte:
 dint’a ’sta péttula che ce puórte? 
Passer’ e ficusecche ’nce puórte? 
famme bene pe’ li muorte”




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