Odore di falso: come difendersi dai profumi contraffatti



Buongiorno amici, domani inizia il Black Friday: quale migliore occasione per avvantaggiarsi con i regali di Natale, approfittando al tempo stesso delle offerte? Anche io ho già in mente qualcosina da acquistare ad un prezzo molto vantaggioso.

Ma possiamo veramente fidarci di queste offerte? Siamo sicuri, in particolare, che questi sconti, talvolta notevoli, associati a campagne del genere, si rivolgano sempre a prodotti originali?

In linea di massima sì, soprattutto se acquistiamo da rivenditori affidabili e certificati; ci sono, però, dei casi in cui il mercato delle contraffazioni si insinua in quello legale, a maggior ragione quando gli sconti su prodotti contraffatti possono più facilmente confondersi con quelli applicati a prodotti originali.

Oggi mi occuperò di una categoria di prodotti che ha sempre mercato e a cui generalmente ci si rivolge proprio per i regali natalizi: i profumi.


COME RICONOSCERE UN PROFUMO FALSO

Il mercato della contraffazione dei profumi sta prendendo sempre più piede e dunque è bene capire se possiamo in qualche modo tutelarci ed evitare truffe. E' proprio di qualche settimana fa la notizia di maxisequestri di profumi falsi a Bologna, Vercelli, Arezzo e Napoli.

Inutile dire che, al netto dei rari casi di raggiro anche ai loro danni, data l'imitazione impeccabile dei prodotti, la profumeria di fiducia, così come le grandi catene per la cura della persona, vi venderanno prodotti originali; non lo stesso potrà dirsi per un banco del mercato, un negozietto improvvisato o un rivenditore online non in grado di fornire adeguate garanzie e certificazioni.

Io, ormai, da quando quest'estate ho visitato la fabbrica di Fragonard, il problema non me lo pongo più: acquisto solo quei profumi, che, fortunatamente, trovo anche su Amazon (https://amzn.to/49xF3oh - in qualità di Affiliata Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei).
Capisco, però, che non siano per tutte le tasche e che ognuno abbia delle preferenze per determinate fragranze che magari usa da anni.
Allora, come ci comportiamo se ci troviamo davanti una boccetta di profumo molto scontata? Ne approfittiamo subito o ci poniamo qualche domanda? Propenderei per la seconda ipotesi.

Dovete sapere innanzitutto una cosa basilare: il prezzo, anche scontato, non potrà mai discostarsi eccessivamente da quello originario. Ciò significa che quel profumo potrà essere sì scontato, ma lo sconto dovrà essere congruo (nel mondo del "lusso" gli sconti non sono proprio ammessi, perchè il prezzo è sinonimo di qualità!).

Altro strumento che abbiamo per smascherare i falsi è il packaging: dimensioni, forma, colori e scritta non dovranno differire da quelli originali. A volte la differenza è davvero impercettibile: un accento, una letterina in più o in meno, un colore più sbiadito, un marchio non perfettamente identico, un cellophane non perfetto, una lista ingredienti assente o poco leggibile, un vetro molto leggero e non limpido, un tappo che non si incastra perfettamente, un colore diverso.

Il grosso guaio è che ormai i falsari sono diventati abilissimi, per cui non è detto che un profumo uguale esteticamente a quello originale lo sia davvero. E allora? Non abbiamo strumenti per smascherarlo? 

Certo che sì e a venirci in contro è il codice a barre, che solitamente è apposto sotto la boccetta o nella parte bassa della scatola. Il codice a barre rappresenta, come sapete, la carta d'identità di ogni prodotto: ci dice la provenienza, l'azienda produttrice ed il numero di lotto, oltre ad una serie di informazioni, specie se trattasi di un QR code. 
Tramite esso, quindi, è possibile tracciare tutto e sarà estremamente improbabile che un falsario lo replichi. Certo, nulla è impossibile a questi personaggi sempre più esperti, ma difficilmente una boccetta di profumo falso avrà, non solo un codice a barre perfettamente leggibile ma, attenzione, identico a quello apposto sulla sua scatola. Quindi, diffidate innanzitutto dei profumi privi di scatola, perchè avrete uno strumento in meno per valutare la sua originalità.

Altro trucchetto è spruzzarsene un po': all'inizio la fragranza sarà probabilmente identica a quella del prodotto originale, ma svanirà ben presto o, addirittura, inizierà a diventare stucchevole. 
Questo perchè i profumi falsi sono ottenuti con miscugli chimici non controllati, di dubbia e scarsa qualità; un buon profumo originale è frutto di una lunga ricerca di ingredienti di qualità ed equilibrio tra essenze e persiste a lungo. Nei profumi originali, specie in quelli importanti, le essenze e i fissanti, cioè quelle sostanze in grado, come dice la parola stessa, di fissarle e farle permanere, sono molto costosi ed è ovvio che il falsario ne utilizzerà in minima quantità o per niente !

Alcuni sicuramente staranno pensando: io acquisto i tester, non ho problemi del genere. 
E invece no, purtroppo! Vediamo perchè.


COS' È UN TESTER E PERCHÈ NON DOVREMMO FIDARCI 


Sapete cosa sono i tester dei profumi? Avete presenti le boccette di prova delle profumerie? Per intenderci: quelle "sfuse", con indicazione della scritta "tester", da annusare o spruzzare al momento della scelta di una fragranza. Ecco, quelli sono i tester, non i "campioncini", come alcuni credono.

Si sta diffondendo sempre più la pratica di acquistarli, perchè uguali in tutto e per tutto al profumo originale, ma meno costosi, in quanto privi della scatola (o con una bianca senza alcun tipo di codice o dicitura) e spesso anche del tappino. 
Ma tanto, a meno che non dobbiamo regalarli, che problema c'è? Anzi, saremmo stupidi a spendere qualcosa in più per lo stesso prodotto, no?

Purtroppo le cose non stanno esattamente così, perchè una delle nuove frontiere della contraffazione è rappresentata proprio dai tester di profumo. 

Innanzitutto, per definizione, i tester sono riservati ai rivenditori e in un numero molto esiguo: è veramente molto improbabile che un rivenditore ne riesca a destinare una parte alla vendita. Oltretutto, su molti di essi c'è specificamente scritto "vietata la vendita". 

Allora cosa sono tutti quei tester che trovo, per esempio, al mercato?

Al 99% sono prodotti contraffatti, realizzati con gli stessi miscugli di dubbia qualità e provenienza (solitamente dalla Cina), creati ad hoc per dare l'illusione dell'affare all'acquirente, che inevitabilmente abbassa la guardia. Ho sentito personalmente dei venditori al mercato pubblicizzare i loro tester con frasi del tipo: " Questo è un affare...non potremmo nemmeno venderlo!" Ed è un attimo che il potenziale acquirente, magari avente anche remore nei confronti dei profumi spacciati per originali nei mercati, si lascia convincere che invece quel tester, poichè venduto sottobanco, sia effettivamente originale.

Quindi, concludendo: a meno che non siate degli influencer, è molto raro (certo, non impossibile!) che vi vendano dei tester originali, per cui sarebbe sempre meglio diffidarne.

E I PROFUMI EQUIVALENTI (O DUPE)?

Apro una piccolissima parentesi: esistono in commercio molti profumi simili agli originali, specie se di nicchia, che contengono note olfattive molto vicine a quelle dei profumi celebri "equivalenti". 

Si tratta di prodotti legali, tant'è che sono spesso venduti anche in erboristeria o farmacia, realizzati sulla base di tabelle di concordanza a cui i marchi ufficiali non possono opporsi (possono rivendicare solo il marchio, non l'esclusiva sulla sostanza utilizzata, non coperta da copyright o brevetto):  non si configura il reato di contraffazione, non sono cioè dei falsi.

Ma il loro costo, così più basso rispetto ai cugini celebri, non è indicativo, forse, di una scarsa qualità? No, ciò è possibile semplicemente perchè i produttori di profumi equivalenti non sostengono costi per pubblicità, famosi testimonial o packaging eleganti ed elaborati. 

Siete curiosi di provarli? Mi sento di consigliarvi questi dell'azienda Iap Pharma, con ottime recensioni e fragranze, venduti anche in farmacia, ma che troverete su Amazon a prezzi già scontati da oggi: https://amzn.to/3u9ZGGD (in qualità di Affiliata Amazon io ricevo un guadagno dagli acquisti idonei).


CONCLUSIONI


Pronti, quindi, per acquistare profumi con il Black Friday?

Dovreste essere in grado, a questo punto, di muovervi con maggiore sicurezza. 

E ricordate che, acquistando con leggerezza un falso, il risparmio economico sarà indubbio, ma farete del male a voi stessi (si tratta, ribadisco, di sostanze assolutamente chimiche, spesso vietate per legge,  per di più di provenienza non tracciata, che andrete ad inalare e a spruzzare direttamente sulla pelle), incorrendo, oltretutto, in un reato penale in base all'art.712 c.p. "Chiunque, senza averne prima accertata la legittima provenienza, acquista… cose, che, per la loro qualità… o per la entità del prezzo, si abbia motivo di sospettare che provengano da reato, è punito con l’arresto fino a sei mesi".

Dunque, come diciamo a Napoli, "cornuti e mazziati" e questo in nome del risparmio a tutti i costi.

Se proprio siamo fanatici del profumo, usiamo le appena "2 gocce" di cui parlava Merilyn, ma di un profumo originale (e dunque controllato in base ai rigidi protocolli previsti dalle normative nazionali e comunitarie), o, volendo risparmiare, di uno equivalente...almeno finchè non decideranno di falsificare pure quelli!

Ciao ciao!


Commenti

  1. Conosco anche io la fabbrica Fragonard e prendo da anni le candele profumate.Mi incuriosisce il sito che hai consigliato per i profumi equivalenti.Grazie per i preziosi consigli

    RispondiElimina
  2. Provali, quelli che ho consigliato sono davvero ottimi ed economici...poi mi dirai 😉

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più popolari